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E' passato mezzo secolo
e a me pare come volato
ma a ripensarci trasecolo
per come tutto è cambiato.

Le mie mani sono ancora mie,
i piedi sono i miei piedi,
ma nelle case e per le vie
quel che vedevi ora lo vedi?

Questo mi chiedo e dico no:
l'umanità fece il suo gioco,
pensavamo da piccoli ai robot,
al loro posto, palle di fuoco.

Perché sciolto ogni ghiacciaio
con l'effetto serra a mille
trascurando più di un dettaglio
sono poi nate solo scintille.

Così io e i superstiti come me
stiamo attenti a non bruciare,
mi chiedo però ancora perché
e dove mai andremo a parare.

Infine penso: è il sessantasei,
quasi il numero della bestia:
il fuoco è l'Inferno per i rei
o è il focolare della dea Estia?

Mentre sono così sovrappensiero
una palla di fuoco mi colpisce:
non brucio! E' anzi un uomo vero
che mi sorride e mi pure capisce.

Capisco così che nel presente
vale la regola di ieri e domani:
non bisogna fuggire dalla gente,
la salvezza è nei rapporti umani.







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2 commenti

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pubblicato il 2016-02-21 alle 15:00:45









Actarus, aggiunto alle 19:06:19 del 2016-02-22

Che Saggezza....


lilu*, aggiunto alle 22:08:24 del 2016-02-22

la chiusa é strepitosa ed é vero, verissimo!